Piazzette ombreggiate e vicoli che scendono verso il mare, il cuore storico della città batte dietro alle facciate ocra, dalle persiane che filtrono la luce, preservando l’intimità delle case dagli assalti del sole.
Nel visitare i campanili con i lori tetti coperti da tegole verniciate, si attraversa la storia locale. L’Arte barocco è ben rappresentato dalla basilica Saint-Michel e dalla cappella dei Penitenti bianchi (Pénitents blancs).
In alto sulla collina si trova il cimitero del vecchio castello (Vieux-Château); è l’ultima villeggiatura degli aristocratici russi e britannici. Il luogo offre un panorama interessante sulla città, il mare, l’Italia e le montagne.
La città vecchia è il cuore storico della città. Essa forma un vero labirinto le cui stradine strette scendono con forte pendenza dalla collina - la Colla rogna - per ricongiungere il quartiere del porto vecchio. Aquassoma, Capodanna, Lampedoze, Mattoni... i loro nomi, a volte quelli di pirati, sono evocatori ! E’ dominata dal cimitero del Vecchio Castello, in alto della collina, ultima dimora dei numerosi aristocratici russi e britannici.
La Basilica di San Michele Arcangelo, con il suo campanile, il “Campanin”, forma con la piazza della Concezione uno dei più begli insiemi di architettura barocca della Costa Azzurra. Dal 1993, la città vecchia è classificata in settore salvaguardato. Un piano di salvaguardia e di messa in valore permette di restaurare 600 immobili, di accogliervi gli attivi mentonesi e di ridare vita ai quartieri storici.
Da visitare : L’albergo “Adhémar de Lantagnac”, la cappella dei Penitenti-Bianchi, la cappella dei Penitenti-Neri, i mercati municipali (1898).










































